Mercoledì 29 ottobre 2025, alle ore 21, la Biblioteca di Travacò Siccomario inaugura “Cinema per l’Ambiente”, rassegna dedicata al profondo rapporto tra uomo e natura.
Protagonista sarà la proiezione di un film che racconta una storia intensa di resistenza e compassione, dove esseri umani e animali condividono lo stesso destino. Nel contesto di paura, potere economico e regole rigide, un gruppo di persone si impegna a proteggere la vita e a sostenere un’idea differente di libertà, fino all’ultimo respiro. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune e della Biblioteca di Travacò Siccomario e la collaborazione con l’Associazione Progetto Cuori Liberi Odv, Vitadacani e Rete dei Santuari.
Terrarium e B&B Due Fiumi 1908: sostenitori della cultura ambientale
La rassegna è sponsorizzata da Terrarium e B&B Due Fiumi 1908, che promuovono iniziative culturali legate ad arte, ambiente e impegno sociale, rafforzando la rete di partner che diffondono sensibilizzazione al rispetto della natura. Terrarium, in particolare, si è distinta per il suo impegno etico e artistico su temi ambientali, promotrice di residenze d’artista e mostre che esplorano il conflitto tra uomo e natura.
Le radici del progetto
L’iniziativa nasce dalla mobilitazione a Travacò Siccomario contro la costruzione di un allevamento avicolo intensivo nel territorio. Il Comitato “STOP Allevamento – Travacò Siccomario”, composto da cittadini e associazioni ambientaliste e animaliste, ha promosso questa battaglia a tutela di salute, ambiente e qualità della vita. La rassegna cinematografica si inserisce in questo percorso di sensibilizzazione e riflessione per promuovere una convivenza armoniosa fra uomo e natura e per sostenere scelte responsabili nel contrasto ai rischi ambientali.
Il dibattito con esperti
Dopo la proiezione, Roberto Manelli, portavoce di Progetto Cuori Liberi, e Sara D’Angelo, fondatrice di Vitadacani e presidente della Rete dei Santuari, animeranno un dibattito con il pubblico. L’incontro sarà un’occasione di approfondimento sui temi etici e ambientali emersi dal film, valorizzando l’esperienza cinematografica con un confronto aperto e partecipato.






