Il ciclo di incontri Per-Forma, organizzato assieme dalla casa editrice ExCogita, arriva al suo quinto appuntamento con la presentazione del romanzo “Il giorno in cui diventai mia madre” di Patrizia Serra. La serata, tenutasi il 25 maggio presso il B&B Due Fiumi 1908 a Travacò Siccomario, ha offerto un confronto diretto con l’autrice, arricchito dall’esposizione delle opere scultoree di Antonio Taschini., in collaborazione con L2Arte.
Un romanzo che svela con ironia e profondità la psicologia femminile
Con ironia e piglio irriverente, il romanzo di Patrizia Serra esplora la complessità di una donna che pone al centro della propria vita le figure maschili, soprattutto un marito dedito alla carriera che stabilisce il metro delle sue certezze e insicurezze. Quel “gene della servitù”, tramandato da generazioni femminili, inizia a dissolversi lentamente sotto il peso del rispetto per sé stessa, della passione per il giornalismo e dei continui traslochi tra continenti.
Così la protagonista mette in luce ciò che un moto perpetuo ancestrale avrebbe preferito celare, affermando con determinazione la propria autonomia e il diritto a essere guardata oltre i cliché di un ruolo predeterminato. Un racconto pungente e originale sull’emancipazione personale e la trasformazione interiore.
Un evento tra letture, dialogo e sculture contemporanee
La presentazione si è svolta in un ambiente intimo e accogliente offerto dal B&B Due Fiumi 1908, arricchito da una mostra delle opere scultoree di Antonio Taschini, artista contemporaneo noto per le sue creazioni in ceramica ispirate a forme classiche e geometriche. Le sue sculture, che ricostruiscono un immaginario tra archeologia e futuro, hanno offerto ai partecipanti un ulteriore spunto di riflessione sui temi sociali della nostra epoca. La serata ha così intrecciato narrazione, arte visiva e confronto diretto con l’autrice, creando un’esperienza culturale completa e coinvolgente.
Un invito alla scoperta letteraria e artistica
Per-Forma rappresenta un’occasione unica per avvicinarsi a nuove voci narrative e sperimentare un dialogo stimolante tra parola scritta e arti visive. Il racconto di Patrizia Serra con le sue sfaccettature di ironia e introspezione trova nelle opere di Antonio Taschini una suggestiva eco visiva, amplificando il messaggio di trasformazione e crescita personale. Il ciclo promosso da ExCogita e Terrarium conferma così il suo impegno nel valorizzare il patrimonio culturale del territorio attraverso eventi capaci di coinvolgere un pubblico attento e curioso.








